martedì 21 maggio 2013

Andrea Camilleri: Come la penso


Uomo e scrittore di profonda cultura e di grande umanità Andrea Camilleri si racconta in “Come la penso”: una summa del suo pensiero, indubbiamente, ma anche un ironico sguardo sull’attualità. Con la sua limpida ironia e la sua grintosa grazia il libro di Camilleri narra di Vigata e Montalbano come di letteratura, politica, filosofia. Un cammino.
Sappiamo molto delle idee e delle riflessioni di Montalbano, per come ci è arrivato dalle sue storie, in tv o in vere e proprie lezioni ma adesso abbiamo un ottimo “manuale” dei suoi ricordi e delle sue osservazioni. Geniale e vivace, come sempre, Camilleri si apre al suo pubblico. Un bel libro.

lunedì 20 maggio 2013

Scambio fatale di Francesco Saccente


Amore, sesso e morte il mix del drammatico romanzo “Scambio fatale”.
Segreti e scambi di coppia nell’era dell’amicizia virtuale che diventa realtà fino alla passione sconvolgente. Qualche volta la noia lacerante di un matrimonio piatto può far scattare inquietanti ricerche e imprevedibili risvolti… Scabrosa attualità.

venerdì 17 maggio 2013

Due belle sfere di vetro ambrato


Due belle sfere di vetro ambrato è l’ultima avvincente avventura letteraria di uno scrittore e personaggio singolare, Giorgio Caponetti.
Tra realtà e leggenda, sul filo affascinante della storia e della fantasia, con le tinte romantiche delle sfide, una biologa russa vuole clonare un cavallo portentoso, quello del monumento a Bartolomeo Colleoni in campo San Zanipoli a Venezia.
L’ambientazione e gli ingredienti amalgamati dalla buona penna di Caponetti ci regalano una narrazione avvincente.
Ecco, una bella lettura!
Se avete piacere di incontrare l’autore sappiate che presenterà il libro alla Libreria Lazzarelli giovedì 23 maggio 2013 alle ore 18.00.  

giovedì 16 maggio 2013

Io che amo solo te


Sullo sfondo di Polignano a mare, in Puglia, nel regno della bellezza e di calde tradizioni, Io che amo solo te è un romanzo tanto giocoso quanto commovente sull’ironia e sulla gioia dell’amore e del destino. Un viaggio avventuroso, l’amore, che ti accarezza e ti trasporta come il maestrale di Polignano.
La storia di Luca Bianchini ne coglie tutte le sfumature e le cala in una trama intensa, in ritmo e personaggi, dove le svolte, i risvolti e i colpi di scena sono proprio emozionanti e incontenibili come nella vita.
La figlia di Ninella si sposa con il figlio dell’uomo che Ninella ha sempre amato ma non ha potuto sposare. Lei è vedova, don Mimì è sposato con la signora che chiamano “first lady” tutta intenta a organizzare una festa di matrimonio da sogno e a sorvegliare don Mimì. Tre giorni travolgenti, per Polignano e per i protagonisti, i giovani Chiara e Damiano, Ninella, don Mimì e la first lady, ma anche per una serie di personaggi singolari e pittoreschi che regalano straordinaria leggerezza alle pagine di Io che amo solo te.
Una grande storia di passione, tolleranza, diversità e sospiri.

martedì 14 maggio 2013

TOP FIVE SETTIMANALE


Arriva la nuova TOP FIVE, è la classifica Lazzarelli di narrativa e saggistica. Le vostre scelte della settimana premiano alcune novità ma mantengono nella top five ingressi delle scorse settimane:

IL BAMBINO SEGRETO di Camilla Lackberg, Marsilio editore: maestra del crime, la Lackberg ci presenta il quinto caso della serie di Erica Falck;
L’IPOTESI DEL MALE di Donato Carrisi, Longanesi editore: un nuovo travolgente e inquietante thriller;
LA LOCANDA DEGLI ANNEGATI di Georges Simenon, Adelphi editore: racconti di Maigret, splendidi per chi ricorda le versioni in tv e per chi li scopre oggi;
PENSO QUINDI GIOCO di Andrea Pirlo, Mondadori editore: il fantasista della Juventus e della nazionale narra la sua logica, fuori e dentro il campo;
L’UOMO DELLA CITTA’ VECCHIA di Enrico Franceschini, Feltrinelli editore: Paolo Farneti, inviato di una testata giornalistica, segue Papa Wojtyla nel viaggio a Gerusalemme del 2000, tra Hamas e al Qaeda, sullo sfondo religioso e l’intreccio politico, sul fronte sentimentale e con il lavoro dei servizi segreti.

La "proprietà" dei libri


Ciò che mi colpì, lì nell’orinatoio dalle parti dei giardini del Lussemburgo, fu quanta poca importanza ha il contenuto del libro. E’ il momento in cui lo si legge che importa, è il momento che contiene il libro, il momento che definitivamente e per sempre colloca il libro nell’ambiente vivo di una stanza. (Henry Miller)
Il diritto d’autore consegna alla storia la paternità dell’opera ma, in fondo, la storia passa di mano, diventa del lettore. Peraltro è come se ognuno, leggendola, la riscrivesse. Zeppo di caratteri eppure pagina bianca, il libro. Un mondo che ciascuno scova, interpreta e immagina a piacere. D’altra parte l’anima vera delle parole sta nell’ambiente vivo, come diceva Miller, là dove pulsa nel cuore e nella mente della realtà di qualcuno. Un capolavoro può anche lasciarci indifferenti, un pugno di piccoli pensieri può trasformare i nostri respiri.

lunedì 13 maggio 2013

Che genere di libro leggi?


Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei.
Non è sempre vero! A noi librai della Lazzarelli non piace questo schema. Forse lo chiediamo, è vero, per un orientamento alle novità o al titolo giusto da proporti. Poi però, da spiriti che vanno oltre le righe, osiamo immaginarti – caro lettore – come un bambino curioso e vivace, che ha sempre bisogno e desiderio di conoscere e sperimentare, talvolta di giocare, qualche volta di pensare.
D’altra parte il genere sta stretto anche a molti autori, costretti a infilarsi in un filone per ragioni di disciplina delle definizioni ma francamente veri e propri surfisti. Quelli che attraversano le impronte, gli elementi, gli stili con un percorso tutto loro. Come la vita che non è mai a classificazione univoca e stagna: sentimentale, noir, thriller, d’azione.
E allora dimmi piuttosto se hai voglia di scoprire in cosa si è avventurato un autore che ami. 
Ecco, talvolta di uno scrittore scopriamo versioni ad effetto choc. Il giallista che si misura
con la storia d’amore o il cantore delle emozioni che domina la scena di un libro-inchiesta. Qualche volta sono scivoloni, altre invece grandi rivelazioni. Con tanto di dubbi birichini sulla longa manus di qualche ghostwriter.

Quello che conta, magnificamente, è il piacere di lettura.
Dimmi piuttosto se davvero vuoi un consiglio…altrimenti ti lascio beatamente annusare carta e inchiostro e deciderai a tuo rischio e pericolo!